Assenza per malattia: Obbligo di comunicazione degli spostamenti

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Il dipendente non può lasciare il proprio domicilio, anche se il suo stato di salute è incompatibile con il rispetto delle fasce orarie di reperibilità, senza previa comunicazione all’ufficio.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica, nel caso in cui un dipendente assente per patologie depressive presenti, unitamente alla certificazione della prognosi, un’attestazione nella quale il medico curante convenzionato ASL dichiara incompatibile quella patologia con l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità, ha stabilito che anche se lo stato di salute del lavoratore è incompatibile con la reperibilità, il dipendente non può lasciare il proprio domicilio senza prima comunicarlo all’ufficio.

Si afferma che l’onere di preventiva comunicazione degli spostamenti permane sul lavoratore per tutta la durata dell’assenza, al fine di evitare un esito negativo della visita fiscale, in contrasto con le esigenze funzionali e organizzative che possono consentire la deroga all’obbligo di visita fiscale.

Per quanto riguarda la corretta individuazione delle voci retributive non correlate al trattamento economico fondamentale, e in quanto tali soggette alla decurtazione prevista dal comma 1 dell’art.71, l’indennità di posizione ad personam per incarichi dirigenziali di cui all’art.110, comma 3, del D.Lgs. n.267 del 2000 e l’indennità di posizione per titolari di posizione organizzativa, non essendo qualificate dalle relative disposizioni contrattuali come voci del trattamento fondamentale, siano tutte da considerare utili ai fini della decurtazione prevista dal citato art.71.

Per quanto riguarda, infine, il trattamento economico spettante nei giorni di convalescenza conseguente a ricovero ospedaliero, si fa presente che per effetto del rinvio mobile o dinamico alla contrattazione collettiva il regime previsto per il ricovero ospedaliero debba comprendere anche il periodo di convalescenza post ricovero, laddove esista la specifica regolamentazione da parte del contratto collettivo del relativo comparto.

Fonte: Il Quotidiano Ipsoa – Ipsoa Editore

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