ASpI e mini ASpI: come richiedere l’una tantum

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Il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI può richiedere l’erogazione anticipata in un’unica soluzione. La facoltà è legata all’avvio di una attività autonoma, d’impresa o in cooperativa ed è prevista in via sperimentale fino a tutto il 2015. La richiesta di anticipazione non esime il lavoratore dall’effettuare anche la comunicazione di avvio di nuova attività di lavoro autonomo entro 30 giorni indicando il proprio reddito presunto. Doppia scadenza per un doppio adempimento. Come richiedere l’anticipazione delle indennità Aspi e mini-Aspi?

L’INPS, con la circolare n.62 del 2015, è intervenuto a fare chiarezza riguardo la gestione delle procedure di richiesta di erogazione anticipata delle indennità Aspi e mini-Aspi: l’anticipazione in unica soluzione delle indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI opera in maniera del tutto autonomarispetto a quella percepita in forma mensile. Ciò comporta che, qualora il soggetto intenda avvalersi dell’istituto dell’anticipazione al fine di intraprendere o sviluppare a tempo pieno un’attività di lavoro autonomo, la domanda di anticipazione potrà essere accolta, in presenza di tutti gli altri requisiti, qualora sia stata presentata entro 60 giornidall’inizio dell’attività o dalla domanda di indennità ASpI o mini ASpI se l’attività era preesistente e si desideri svilupparla a tempo pieno.

La disciplina generale
Disciplinando l’introduzione delle nuove indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI, la Legge n.92/2012, ha previsto la possibilità di poter anticipare in un’unica soluzione gli importi del trattamento dovuto non ancora percepiti, al fine di:

· intraprendere un’attività di lavoro autonomo;
· avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impresa;
· associarsi in cooperativa.

Presuppostoper la richiesta dell’erogazione in forma anticipata delle indennitàè l’effettivo ed attuale diritto del richiedente alla fruizione delle prestazioni Aspi.

L’erogazione anticipata determina la perdita della finalità istituzionale di sostegno dello stato di bisogno che deriva dalla perdita del posto di lavoro, e si sostanzia invece in un contributo finanziario per lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, funzionale al sostegno delle spese iniziali di un’attività in start-up. Per questo motivo, il lavoratore che intende avvalersi dell’anticipazione, deve inoltrare telematicamente all’INPS specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione della prestazione mensile ASpI o mini ASpI e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa.

Per il periodo di trattamento anticipato non spettano né le prestazioni accessorie come gli Assegni al Nucleo Familiare né la contribuzione figurativa.

Lo sdoppiamento degli adempimenti
Sui lavoratori disoccupati percettori dell’indennità di disoccupazione Aspi che, contestualmente alla fruizione, avviano un’attività di lavoro autonomo, pesa l’obbligo primario di inviare una comunicazione entro 30 giorni dall’inizio dell’attività con l’indicazione del reddito presunto, pena la decadenza dal diritto.

Coloro che, poi, abbiano intenzione di richiedere lanticipazione in unica soluzione dellAspi sono soggetti all’ ulteriore adempimento legato alla richiesta di anticipo Aspi, da effettuare entro 60 giorni.

Tuttavia, se la richiesta di anticipo Aspi viene effettuata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, non è necessario inviare anche la comunicazione, che resta dunque implicitamente esposta nel primo adempimento.

È preclusa la facoltà di presentare successiva domanda di liquidazione anticipata al beneficiario che sia decaduto dalla indennità per aver omesso di effettuare la comunicazione di cui sopra o aver comunicato un reddito superiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato dio disoccupazione.

Procedura INPS
Le Sedi INPS che ricevono la domanda di anticipazione in unica soluzione delle indennità in argomento, devono:

• accertare preventivamente la sussistenza in capo ai richiedenti di una indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI oppure del diritto a fruire dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI; • accertare – basandosi sull’idoneità degli elementi forniti nella domanda mediante dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dell’atto di notorietà di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n.445 del 2000 o sull’idoneità della documentazione prodotta – se i richiedenti abbiano titolo ad ottenere l’anticipazione.

Se l’istruttoria ha esito positivo, nella procedura informatica DSWeb verrà posta la corrispondente prestazione mensile di ASpI o miniASpI con il “codice di stato” “D” (Definita), con decadenza impostata al giorno di presentazione della domanda di anticipazione; • determinare l’importo da corrispondere a titolo di anticipazione erogando in un’unica soluzione i ratei spettanti nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di anticipazione e il termine di spettanza dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI, detraendo i ratei già eventualmente pagati nello stesso periodo.
Infine, la procedura DSWEB provvederà in automatico al calcolo dell’importo da mettere in pagamento.

Fonte: Ipsoa.it

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