Aspi e mini Aspi: come comunicare le variazioni

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Terminato il periodo transitorio durante il quale l’INPS ha accettato la comunicazione “cartacea” dei dati inerenti la posizione dei beneficiari di ASPi e Mini ASPi in caso di svolgimento di attività di lavoro, dal 19 agosto si utilizzano solo gli strumenti informatici messi a disposizione dall’Istituto.

La legge Fornero ha previsto l’introduzione delle prestazioni ASPI e mini ASPI – in sostituzione – dal 1° gennaio 2013 – delle prestazioni di disoccupazione ordinaria non agricola (con requisiti ridotti e non ) e disoccupazione speciale edile. Sui soggetti percettori delle predette prestazioni grava una serie di obblighi ben precisi qualora essi intraprendano attività di lavoro (sul punto si v. anche la circolare INPS n.142 del 18/12/2012 oltre che l’art. 2, comma 17, della legge n.92/2012).

Nello specifico, si prevede l’obbligo per i beneficiari di prestazioni di disoccupazione che svolgono una attività autonoma o parasubordinata di informare l’INPS del reddito annuo previsto per l’attività intrapresa entro un mese dall’inizio dell’attività, oltre che del reddito effettivamente percepito nell’anno di fruizione della prestazione a seguito della successiva denuncia fiscale dei redditi.

A seguito della comunicazione l’Inps provvede, qualora il reddito da lavoro autonomo sia inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, a ridurre il pagamento dell’indennità di un importo pari all’80% dei proventi preventivati, rapportati al tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. Da annotare, infine, come la legge faccia rientrare fra i casi di decadenza dalla fruizione delle prestazione anche l’ipotesi in cui il soggetto inizia un’attività in forma autonoma senza effettuare la comunicazione in oggetto.

Qualora, invece, l’interessato svolga attività di lavoro subordinato, la legge non prevede a carico del percettore alcun obbligo nei confronti dell’Istituto di previdenza, considerato che l’invio della comunicazione obbligatoria di assunzione UNILAV al Centro per l’Impiego è efficace anche nei confronti degli enti previdenziali (si veda sul punto la circolare INPS n.142 del 18/12/2012 – in conformità ai commi 15 e 23 dell’art.2 della richiamata legge n.92 del 2012).

I nuovi modelli e l’inoltro on line
Per consentire agli interessati di poter adempiere agli obblighi descritti, l’INPS ha messo a disposizione i modelli ASpI-COM (Mod. SR137) e Mini ASpI-COM (Mod.SR138) (modelli in sostituzione del “vecchio” modello DS56 bis).

Detti modelli devono essere utilizzati per comunicare tutti gli eventi che nel corso della fruizione della prestazione hanno effetto sul diritto, la misura e la durata delle suddette prestazioni.

Inoltre, l’INPS ha varato una nuova procedura telematica per la trasmissione on line dei dati concernenti gli eventi indicati sui modelli.

Le tipologie di comunicazione
In particolare, mediante una comunicazione ASPI-COM sono possibili due tipologie di comunicazione:

· Variazione indirizzo e/o modalità di pagamento
Con questo tipo di comunicazione si possono comunicare una o più variazioni delle seguenti informazioni di una precedente domanda ASpI:
– Domicilio/Residenza;
– Indirizzo e-mail;
– Recapito telefonico;
– Modalità di pagamento;
– Codice IBAN nel caso in cui la modalità di pagamento sia stata modificata da bonifico domiciliato presso Poste Italiane in riscossione tramite accredito su conto corrente bancario o postale, o nel caso di variazione di un precedente IBAN.
· Eventi che influiscono sul pagamento della prestazione
Con questo tipo di comunicazione si può comunicare uno solo tra i seguenti eventi:
– Lavoro autonomo: Inizio attività e reddito presunto; Svolgimento di attività già avviata e reddito presunto; Variazione del reddito derivante dall’attività; Reddito effettivo percepito per un determinato anno dall’attività precedentemente comunicata;
– Pensione: Presentazione della domanda di pensione non INPS;
– Espatrio: Inizio ed eventuale fine dell’espatrio;
– Malattia: Inizio ed eventuale fine della malattia;
– Ricovero in ospedale: Inizio ed eventuale fine del periodo di ricovero;
– Maternità: Inizio ed eventuale fine del periodo della maternità;
– Servizio civile: Inizio ed eventuale fine del periodo di prestazione del servizio;
– Lavoro subordinato: Inizio ed eventuale fine del periodo di attività.

L’INPS ha specificato che l’inizio e la eventuale fine di una attività di lavoro subordinato possono essere comunicati per sopperire a casi di omessa o tardiva comunicazione da parte del datore di lavoro; devono invece essere obbligatoriamente comunicati nelle limitate ipotesi in cui non sussiste l’obbligo da parte del datore di lavoro della comunicazione UNILAV per l’instaurazione di un rapporto di lavoro.

Dopo l’invio l’utente può stampare la ricevuta di presentazione ed il riepilogo dei dati inviati nella comunicazione.

Fine del periodo transitorio
Dal 18 giugno c.a. è stata accettata per un periodo di due mesi, ormai volto al termine, la presentazione cartacea dei modelli ASPI-COM e mini ASPI-COM.

Esaurito il periodo transitorio, ai fini dell’invio dei dati è ora dunque accessibile solamente:

– il servizio WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
– il servizio contact center integrato – n. 803164 da telefono fisso e n. 06164164 da cellulare;
– i servizi dei patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

I tre canali telematici sopramenzionati sono ora dunque esclusivi ai fini della comunicazione degli eventi previsti dai modelli ASpI-COM e miniASpI-COM che hanno effetto sulle prestazioni ASPI, mini ASpI e anticipazione di indennità ASpI e di indennità mini ASpI.

Fonte: Ipsoa.it

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