Artigiani, commercianti e professionisti: contributi con maggiorazione

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È in scadenza per il 22 agosto 2016 il versamento dei contributi a saldo 2015 e primo acconto 2016 dovuti, come da UNICO 2016, da parte di artigiani, commercianti e liberi professionisti iscritti alla gestione separata. Il pagamento deve essere effettuato applicando la maggiorazione dello 0,40%. E’ possibile avvalersi del meccanismo della compensazione. La rateizzazione è ammessa a determinate condizioni.

Entro il 22 agosto 2016 gli artigiani e commercianti ed i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS possono versare i contributi a “saldo 2015” e primo “acconto 2016” scontando una maggiorazione a titolo d’interesse dello 0,4%. La maggiorazione dovrà essere versata separatamente dai contributi, utilizzando la causale contributo “API” (artigiani) o “CPI” (commercianti) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo, oppure ancora con la causale “DPPI” nel caso dei liberi professionisti.

Il versamento contributivo segue infatti la proroga dei versamenti di UNICO 2016 per i contribuenti interessati dagli studi di settore, ossia gli imprenditori o lavoratori autonomi che esercitano un’attività d’impresa/lavoro autonomo per la quale è stato elaborato il relativo studio di settore oppure i soggetti diversi dalle persone fisiche che esercitano un’attività per la quale è stato elaborato lo studio di settore e non siano esclusi dall’applicazione dello stesso a causa di ricavi/compensi superiori a €5.164.569.

La rateizzazione
La rateizzazione dei versamenti contributivi è possibile alle seguenti condizioni:

– per i commercianti e gli artigiani con esclusivo riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile esposta nel Modello UNICO 2016;
– per i liberi professionisti sia sul contributo dovuto a saldo per l’anno d’imposta 2015 che sull’importo del primo acconto relativo ai contributi per l’anno 2016.

La compensazione
È possibile avvalersi del meccanismo della compensazione dei contributi versati in misura eccedente rispetto al dovuto: la relativa istanza dovrà essere presentata telematicamente sul sito dell’INPS, attraverso il “Cassetto previdenziale artigiani e commercianti”, selezionando: “Domande telematizzate” -“Compensazione contributiva” o “Rimborso”.

L’importo eventualmente risultante a credito dal Quadro RR del Modello UNICO 2016 può essere portato in compensazione nel modello di pagamento unificato F24.

Fonte: Ipsoa.it

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