Apprendistato di primo livello: nessuna contribuzione figurativa per le ore formative

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Il Ministero del Lavoro, su interpello del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti, interviene in materia di apprendistato di primo livello per chiarire quale sia il trattamento contributivo e retributivo da applicare, escludendo l’intervento della contribuzione figurativa per le ore di formazione.

Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n.22 dell’11 agosto 2016, è intervenuto in materia di apprendistato in risposta ad un interpello proposto dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili il calcolo della contribuzione dovuta per le ore di formazione dei lavoratori assunti con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore: in particolare si chiede quale sia il regime contributivo per le ore di formazione interna retribuite nella misura del 10% e per le ore non retribuite di formazione esterna, ipotizzando, in tale ultimo caso, una contribuzione figurativa a carico dell’Istituto previdenziale.

Il parere del Ministero
Il Ministero osserva preliminarmente che l’imprenditore è obbligato a impartire o far impartire all’apprendista l’insegnamento necessario per poter conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato. Il calcolo dell’aliquota contributiva per gli apprendisti va effettuata sulle retribuzioni effettivamente corrisposte, fermo restando, comunque, il rispetto dell’importo delle retribuzioni stabilite dai contratti collettivi.

L’aliquota contributiva dovuta dai datori di lavoro per l’assunzione con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore è stata ridotta nella misura del 5% in via sperimentale fino al 31 dicembre 2016, per poi tornare al 10%.

Ne deriva che la suddetta aliquota del 5% va calcolata sulla retribuzione effettivamente erogata all’apprendista, che deve evidentemente corrispondere agli importi contrattuali minimi stabiliti dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni, datoriali e dei lavoratori, comparativamente più rappresentative.

Si sottolinea che per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo ed è riconosciuta al lavoratore una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta, ferme restando le diverse previsioni dei contratti collettivi. Per le medesime ore è inoltre escluso l’obbligo di versamento contributivo e senza alcun diritto all’accreditamento di una contribuzione figurativa.

Fonte: Ipsoa.it

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